Lo strepito, la tensione dell’animo, la fatica, il diavoleto, facevano sì che Tuscin non provasse nemmeno l’ombra della paura. Il pensiero di poter essere ucciso o ferito non gli passava per la testa. Si sentiva invece sempre più animato ed allegro. Gli pareva che già da gran tempo, da ieri forse, avesse visto il nemico e sparato il primo colpo; gli pareva noto, come se fosse suo paese, quel posto dove ora stava. Tutto ricordava, a tutto provvedeva, faceva quanto può fare il migliore ufficiale nella sua posizione, eppure era in uno stato di delirio febbricitante o di ubbriachezza.
Lo scoppio infernale dei propri pezzi, il sibilo dei proiettili nemici, la vista degli artiglieri rossi, sudati, affaticantisi intorno alle bocche da fuoco, del sangue che gocciolava dagli uomini e dai cavalli, delle nuvolette grigie lontane dopo ciascuna delle quali una palla arrivava e batteva in terra, sul cannone, sopra un cavallo, sopra un soldato, tutto ciò gli avea fatto sorgere nel cervello un suo mondo fantastico, che formava in quel momento la sua voluttà. I cannoni nemici non erano già cannoni, bensì altrettante pipe, dalle quali mandava fumo, a radi sbuffi, un fumatore invisibile.
— Oh, oh! ecco che manda un’altra boccata! – diceva sottovoce e parlando a sè stesso. – Adesso, chiappa il volante e rimandalo con la racchetta.
— Che dite, capitano? – domandò un cannoniere.
— Io? niente… Una granata… la nostra Mattea…
Mattea era, in mente sua, l’ultimo dei quattro pezzi,,un cannone massiccio, di vecchio modello. Il numero uno del secondo pezzo, un bel giovanotto beone, era per lui, nel suo mondo fantastico, lo zio. Lo guardava più ferito non gli passava per la testa. Si sentiva invece sempre più animato ed allegro. Gli pareva che già da gran tempo, da ieri forse, avesse visto il nemico e sparato il primo colpo; gli pareva noto, come se fosse suo paese, quel posto dove ora stava. Tutto ricordava, a tutto provvedeva, faceva quanto può fare il migliore ufficiale nella sua posizione, eppure era in uno stato di delirio febbricitante o di ubbriachezza.

hosta_grandiflora

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *