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Nei rami era fuggito il vento
Sono un uomo malato… Sono un uomo cattivo. Un uomo sgradevole. Credo di avere mal di fegato. Del resto, non capisco un accidente del mio male e probabilmente non so di cosa soffro. Non mi curo e non mi sono mai curato, anche se rispetto la medicina e i dottori. Oltretutto sono anche estremamente superstizioso;… — read more
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Hosta
Lo strepito, la tensione dell’animo, la fatica, il diavoleto, facevano sì che Tuscin non provasse nemmeno l’ombra della paura. Il pensiero di poter essere ucciso o ferito non gli passava per la testa. Si sentiva invece sempre più animato ed allegro. Gli pareva che già da gran tempo, da ieri forse, avesse visto il nemico… — read more
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L’estate a pellicola
Ascoltami, i poeti laureatisi muovono soltanto fra le piantedai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti.Io, per me, amo le strade che riescono agli erbosifossi dove in pozzangheremezzo seccate agguantano i ragazziqualche sparuta anguilla:le viuzze che seguono i ciglioni,discendono tra i ciuffi delle cannee mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni. — read more
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Parking serale
L’incapacità di prevedere in maniera certa il risultato finale di una scelta è ciò che che mi piace della fotografia analogica. La scelta dello scatto è legata ad un momento che si decide debba essere “fermato” senza aver di esso nessuna rappresentazione se non la propria interiore percezione: esposizione, profondità di campo, intensità cromatica, dominanti… — read more